13/07/2010
L’ORCHESTRA SINFONICA GIOVANILE DEL VCO ALLA PROVA CON MOZART E BEETHOVEN

L’ORCHESTRA SINFONICA GIOVANILE DEL VCO
ALLA PROVA CON MOZART E BEETHOVEN
La stagione concertistica attivata nell’ambito del Progetto Chit, l’universo della musica senza confini, prosegue con l’Orchestra Sinfonica Giovanile che si esibirà sabato 17 luglio alle ore 21.00 a Stresa, presso il Palazzo dei Congressi. Il concerto si inserisce nell’ambito del Festival Umberto Giordano XIII Edizione 2010.
Saranno eseguite la sinfonia n. 39 di Wolfgang Amadeus Mozart e la sinfonia n. 6 “pastorale” di Ludwig Van Beethoven.
“Una sfida non da poco visto che si tratta di sinfonie difficili, ma si migliora mettendosi alla prova ed elevando l’asticella e sono certo che questi ragazzi meriteranno grandi applausi” fa sapere il Maestro Umberto Benedetti Michelangeli, direttore dell’Orchestra Sinfonica Giovanile. Un nome di prestigio nella scena musicale italiana e internazionale, legato al nostro territorio dove ha speso, nella casa di famiglia di Vogogna, gran parte della sua adolescenza.
“Imparare a suonare in orchestra, vuol dire imparare a vivere con gli altri. E’ una prova di maturità, civiltà e libertà. Significa fare un passo indietro per intonarci con il tutto di cui siamo parte. E’ qualcosa di bello, importante ma non semplice. Richiede allenamento ma anche una predisposizione spirituale che la musica, elemento primordiale innato, contribuisce a sviluppare. E’ per questo che va insegnata, coltivata fin da piccoli: aiuta la specie umana ad essere migliore” continua il Maestro Benedetti Michelangeli.
La stagione concertistica dell’Orchestra Sinfonica Giovanile prosegue con altri due appuntamenti:
- domenica 18 luglio 2010 ore 21.00, concerto presso Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Maggiore;
- lunedì 19 luglio 2010 ore 21.00, concerto presso il Nuovo Teatro di Cannobio.
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.
I concerti dell’Orchestra Sinfonica Giovanile si svolgeranno al termine degli stage di formazione e perfezionamento orchestrale, aperti ai giovani musicisti e finalizzati allo studio e all’approfondimento del più significativo repertorio sinfonico, nonché all’offerta di opportunità per un avanzato perfezionamento professionale. Lo stage si svolgerà presso il Teatro “La Fabbrica” a Villadossola (VB) dal 10 al 19 luglio 2010 (ndr con la possibilità per i media di seguire le prove pomeridiane) e con una ripresa di quattro giorni a Verbania dal 28 al 31 ottobre 2010.
Grazie alla presenza di numerosi musicisti di grande professionalità ed esperienza, si potranno affrontare, oltre a temi di carattere interpretativo generale, anche aspetti tecnico-strumentali specifici.
Le lezioni saranno suddivise in prove di sezione guidate dai docenti e prove d’insieme tenute dal Maestro Benedetti Michelangeli, alla presenza contemporanea di docenti di strumento di elevata competenza ed esperienza. Tra loro in questi anni la bavenese Silvia Bellio, primo flauto al San Carlo di Napoli, Rossana Calvi, primo oboe del Teatro La Fenice di Venezia, Francesco Bossone, primo fagotto dell’Orchestra Santa Cecilia di Roma e altri tra i migliori oboisti, fagottisti e clarinettisti del panorama nazionale.
Durante lo stage verranno formati gruppi cameristici (archi soli, fiati soli, archi e fiati) che avranno la possibilità di tenere concerti sul territorio provinciale e oltre.
L’Orchestra Sinfonica Giovanile ha offerto in questi tre anni un’impareggiabile opportunità di formazione per i ragazzi del Verbano Cusio Ossola che difficilmente, anche al di fuori dei confini provinciali, potrebbero avvalersi di un’esperienza di questo genere. Risultati e prospettive di questo progetto artistico ed educativo sono stati presentati con una conferenza stampa presso la sede provinciale alla presenza dell’Assessore alla Cultura Claudio Cottini, il Maestro Umberto Benedetti Michelangeli, il Presidente dell’Associazione Orchestra Sinfonica Giovanile Paolo Ravaioli e i suoi responsabili artistici e organizzativi Stefano Gori e Franco Pallotta.
Oltre quaranta ad oggi gli elementi che compongono quest’orchestra, di cui quindici ragazzi e ragazze residenti nel Verbano Cusio Ossola. Attorno a loro, in particolare strumentisti a fiato e percussionisti, si è proceduto con innesti di giovani provenienti soprattutto dai conservatori di Novara e Milano per completare la gamma strumentale, carente in particolare sul piano degli archi. Una mancanza che in questi anni, anche grazie all’attività didattica dell’ OSG, si sta cominciando a colmare.
Ma i risultati si colgono anche annoverando allievi che stanno completando il loro percorso formativo all’estero, presso ‘università musicali’, scuole di alta specializzazione per diplomati al conservatorio. Come ad esempio l’anzaschino Marco Rainelli, flautista, già diplomato presso la scuola di Friburgo; i domesi, clarinettisti, Matteo Genini e Simone Margaroli, che completeranno il loro curriculum a Basilea e a Lugano. Elisa Giovangrande di Montecrestese, cornista, avrà invece un posto nell’orchestra de Il Cairo.
Molti di loro allievi del Professor Gori all’indirizzo musicale delle scuole medie di Domodossola, sono stati tra i trenta giovani che, in questi tre anni di attività dell’OSG del VCO, hanno frequentato gli stage proposti all’interno del progetto Interreg CHIT, di cui la Provincia con il Canton Ticino è ente capofila. Un’esperienza in scadenza in questa sua prima fase di vita il prossimo anno, ma per il proseguimento della quale c’è impegno e volontà da parte di tutti i partner coinvolti.
CHIT, l’universo della musica, senza confini è un percorso di cooperazione transfrontaliera, promosso dalla Provincia del Verbano Cusio Ossola, in collaborazione con il Canton Ticino, per la creazione di un circuito di formazione e per la realizzazione di un centro di produzione e servizi per la musica. E’ una strategia per fornire occasioni di apprendimento specialistico in ambito musicale, sia classico sia moderno, per i giovani del Canton Ticino e del V.C.O all’interno di una rete territoriale che favorisce specificità e qualità. Il progetto si sviluppa anche grazie ad una cabina di regia costituita da un gruppo di giovani competenti che ‘anima’ e supporta i percorsi attraverso una serie di servizi accessori.
Uno di questi percorsi si è appena concluso con grande successo: la “Settimana musicale estiva” a Quarna, organizzata dall’Associazione Musicale Accademia e giunta alla 9° edizione. Quest’anno sono stati coinvolti 65 ragazzi di età compresa tra i 12 e i 18 anni, provenienti dalle province di Verbano Cusio Ossola e Novara e dal Canton Ticino. Sono giovanissimi che frequentano scuole medie ad indirizzo musicale nelle classi degli strumenti a fiato o a percussione e/o che suonano in società filarmoniche (bande musicali) e studiano in scuole musicali.
L’iniziativa ha proposto un corso formativo con l’obiettivo di costituire un’orchestra giovanile di fiati e percussioni, diretta da alcuni insegnanti di Scuola Media ad indirizzo musicale e da giovani maestri di Bande Musicali, i quali fanno parte dell’Associazione Musicale “Accademia”.
A fine stage l’Orchestra Giovanile di Fiati, ha presentato due concerti, uno a Quarna Sopra e uno presso la Chiesa Madonna di Campagna a Verbania.





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