Classica

Il progetto artistico/formativo

Se l’universo della musica è davvero senza confini, allora un’orchestra sinfonica giovanile dedicata al repertorio sinfonico classico non può mancare in un progetto come Chit. Fare musica significa quasi automaticamente ‘far musica insieme’ secondo uno spirito di gruppo che è prezioso non solo musicalmente ma anche e soprattutto dal punto di vista umano e di civiltà. Saper ascoltare il proprio vicino, capire il proprio ruolo all’interno del gruppo, saper cedere il passo quando è il momento: fare musica insieme coincide insomma con le buone regole del vivere civile e gli studenti dell’orchestra suonano immersi in questo spirito. A questo si aggiunge il livello del lavoro svolto all’Orchestra Sinfonica Giovanile del Verbano Cusio Ossola, con tutor di alto livello, accurata preparazione dei programmi e un’omogeneità di impostazione musicale e stilistica (dalla prima prova fino ai concerti finali) che spesso manca anche nelle migliori orchestre giovanili.

Il tutto per formare e perfezionare al meglio i musicisti di domani e per trasmettere e salvaguardare un patrimonio impalpabile come quello musicale, che richiede di non rimanere nel silenzio dello spartito ma di essere sempre rinnovato nel momento dell’esecuzione dal vivo.

intervista a Stefano Gori, responsabile dell’Orchestra Sinfonica Giovanile del Verbano Cusio Ossola, promossa dal progetto CHIT:

intervista a Gabriele Oglina, referente dell’associazione “Accademia” di Quarna, partner del progetto CHIT:

Intervista a Adrian Sury, Presidente dell’Accademia Vivaldi di Muralto – Svizzera, partner del progetto CHIT.

Intervista a Mauro Loguercio, famoso violinista e Direttore dell’Orchestra Giovanile del Lago Maggiore, promossa dal progetto CHIT.